Per i beni acquistati da un consumatore presso un venditore professionale, la garanzia legale di conformità dura normalmente due anni dalla consegna del bene. Il venditore risponde dei difetti di conformità esistenti alla consegna che si manifestano entro questo periodo. L’azione relativa ai difetti non dolosamente occultati si prescrive, in ogni caso, entro 26 mesi dalla consegna. Garanzie commerciali, estensioni e acquisti professionali possono seguire regole differenti.
Ultimo controllo delle informazioni: 3 agosto 2026.
Consulta tutte le guide su garanzie e acquisti. Per organizzare la prova nel tempo, vedi quali documenti conservare per la garanzia e la guida dedicata alla garanzia degli acquisti online.
Tabella rapida
| Situazione | Regola generale |
|---|---|
| Bene nuovo acquistato da consumatore | Responsabilità del venditore per 2 anni dalla consegna |
| Termine per l’azione | 26 mesi dalla consegna per i difetti non dolosamente occultati |
| Difetto manifestato entro 1 anno | Si presume esistente alla consegna, salvo prova contraria |
| Difetto manifestato dopo 1 anno | Il consumatore deve dimostrare anche l’origine del difetto |
| Bene usato acquistato da professionista | Può essere concordato un periodo più breve, non inferiore a 1 anno |
| Acquisto da privato | Non si applica la garanzia legale consumeristica degli artt. 128 e seguenti |
| Acquisto professionale | Si applica un quadro diverso rispetto alla tutela del consumatore |
| Garanzia commerciale | Durata e condizioni stabilite da chi la offre |
Da quale data iniziano i due anni
La data decisiva è normalmente la consegna, cioè il momento in cui il consumatore riceve il bene.
Acquisto in negozio con consegna immediata
La data di acquisto e la data di consegna coincidono normalmente. Lo scontrino o il documento commerciale può quindi essere il riferimento principale.
Acquisto online
L’ordine e il pagamento possono avvenire diversi giorni prima della consegna. Conserva:
- conferma d’ordine;
- fattura o ricevuta;
- e-mail di spedizione;
- tracking;
- conferma di consegna;
- eventuale firma o comunicazione del corriere.
Per calcolare il periodo di garanzia, la prova della consegna può essere più importante della sola data dell’ordine.
Ritiro successivo in negozio
Se il prodotto viene pagato prima e ritirato in seguito, conserva anche il documento di ritiro. Evita di usare automaticamente la data del pagamento quando il possesso del bene è iniziato più tardi.
Installazione
Per prodotti che richiedono installazione, la rilevanza della data di installazione dipende dal contratto e dal tipo di bene. Conserva verbale, rapporto tecnico e documento di collaudo, ma non presumere che sostituiscano sempre la data di consegna.
Che cosa copre la garanzia legale
La garanzia legale riguarda il difetto di conformità, non qualsiasi problema che compare nei due anni.
Un bene può non essere conforme quando, ad esempio:
- non corrisponde alla descrizione o al modello acquistato;
- non possiede le qualità promesse;
- non è idoneo all’uso normalmente previsto;
- non è adatto allo scopo specifico comunicato e accettato dal venditore;
- è privo di accessori, istruzioni o aggiornamenti dovuti;
- è stato installato in modo scorretto quando l’installazione era compresa nel contratto o le istruzioni erano inadeguate.
Non sono normalmente coperti:
- danni accidentali;
- uso improprio;
- manutenzione omessa;
- usura normale;
- modifiche non autorizzate;
- difetti conosciuti e accettati al momento dell’acquisto.
Chi è responsabile
Per la garanzia legale il soggetto responsabile verso il consumatore è normalmente il venditore.
Il produttore può offrire:
- garanzia commerciale;
- assistenza diretta;
- rete di centri autorizzati;
- estensioni;
- campagne di richiamo.
Questi servizi possono semplificare la gestione, ma non trasformano automaticamente il produttore nel responsabile della garanzia legale.
Cosa succede se il difetto compare entro un anno
Quando il difetto di conformità si manifesta entro un anno dalla consegna, si presume che esistesse già a quella data, salvo che:
- il venditore provi il contrario;
- la presunzione sia incompatibile con la natura del bene;
- la presunzione sia incompatibile con la natura del difetto.
Il consumatore deve comunque dimostrare di aver acquistato il prodotto e descrivere il problema.
Cosa succede dopo il primo anno
Se il difetto si manifesta dopo un anno, il consumatore deve normalmente dimostrare:
- l’acquisto;
- il difetto di conformità;
- che il difetto era presente all’origine, anche se si è manifestato più tardi.
Possono essere utili:
- relazione tecnica;
- diagnosi del centro assistenza;
- fotografie o video;
- cronologia degli errori;
- comunicazioni precedenti;
- difetti analoghi riconosciuti dal produttore;
- documentazione di manutenzione.
Non significa che ogni richiesta dopo dodici mesi sia destinata a essere respinta, ma la prova può diventare più complessa.
Quali rimedi sono previsti
In presenza di un difetto di conformità, il consumatore può chiedere innanzitutto:
- riparazione;
- sostituzione.
Questi rimedi devono essere eseguiti senza spese, entro un periodo ragionevole e senza notevoli inconvenienti.
Riduzione del prezzo o risoluzione del contratto possono diventare disponibili quando, ad esempio:
- riparazione e sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose;
- il venditore non interviene;
- il difetto si ripresenta;
- il difetto è sufficientemente grave;
- è evidente che il ripristino non avverrà in tempi ragionevoli.
La scelta concreta dipende dal bene, dal difetto e dalle circostanze.
Il significato dei 26 mesi
Il MIMIT indica che l’azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si prescrive entro 26 mesi dalla consegna.
Questo non trasforma la durata ordinaria della responsabilità da 24 a 26 mesi. I due mesi aggiuntivi riguardano il termine entro il quale può essere esercitata l’azione per difetti manifestati nel periodo coperto.
Per prudenza:
- segnala il difetto appena compare;
- usa una comunicazione tracciabile;
- conserva la data della prima segnalazione;
- non attendere la fine del periodo.
Beni usati e ricondizionati
Bene usato venduto da un professionista
La garanzia legale si applica anche ai beni usati venduti da un professionista. Le parti possono concordare una durata più breve rispetto ai due anni, purché non inferiore a un anno.
L’accordo deve essere chiaro. L’età e l’uso normale del bene incidono sulla valutazione della conformità.
Bene ricondizionato
Un bene ricondizionato venduto da un professionista non è automaticamente privo di garanzia. Verifica:
- se è qualificato come nuovo, usato o ricondizionato;
- la durata dichiarata;
- i difetti già segnalati;
- lo stato della batteria o dei componenti;
- chi risulta come venditore;
- eventuale garanzia commerciale.
Acquisto da privato
Le regole consumeristiche sulla garanzia legale non si applicano agli acquisti tra privati. Possono applicarsi altre norme civilistiche, ma il perimetro e i rimedi sono differenti.
Acquisti con fattura professionale
La garanzia legale del Codice del consumo protegge la persona fisica che agisce per scopi estranei alla propria attività professionale.
Quando l’acquisto è effettuato con partita IVA o per uso professionale, occorre verificare:
- intestazione della fattura;
- finalità dell’acquisto;
- contratto;
- condizioni di vendita;
- eventuale garanzia commerciale;
- disciplina civilistica applicabile.
Non usare automaticamente l’espressione “due anni di garanzia” senza identificare il tipo di acquisto.
Garanzia commerciale: può durare più o meno
La garanzia commerciale può:
- durare più di due anni;
- coprire componenti specifici;
- richiedere registrazione;
- prevedere manutenzione obbligatoria;
- essere limitata a determinati Paesi;
- offrire servizi aggiuntivi;
- escludere trasporto o materiali di consumo.
Leggi le condizioni e conserva la versione valida al momento dell’acquisto.
Sostituzione o riparazione: riparte il termine?
Non è prudente applicare una regola assoluta senza esaminare il caso concreto e la normativa vigente al momento dell’intervento.
Conserva:
- data di consegna al venditore;
- ricevuta di presa in carico;
- diagnosi;
- parti sostituite;
- data di restituzione;
- seriale precedente e nuovo;
- dichiarazione relativa alla copertura residua.
Aggiornamento normativo da monitorare
La direttiva (UE) 2024/1799 sul diritto alla riparazione prevede modifiche, tra cui un’estensione del periodo di responsabilità quando il consumatore sceglie la riparazione. Al 3 agosto 2026 lo schema italiano di attuazione risultava ancora nel procedimento parlamentare. Prima della pubblicazione definitiva di questa guida occorre verificare l’adozione e l’entrata in vigore del decreto nazionale.
Come calcolare e registrare le date
Usa una scheda minima:
| Evento | Data | Documento |
|---|---|---|
| Ordine | 3 febbraio 2026 | Conferma ordine |
| Pagamento | 3 febbraio 2026 | Ricevuta carta |
| Consegna | 7 febbraio 2026 | Tracking |
| Prima segnalazione | 18 ottobre 2026 | E-mail al venditore |
| Presa in carico | 22 ottobre 2026 | Modulo assistenza |
| Restituzione | 5 novembre 2026 | Rapporto tecnico |
La data di consegna è il punto di partenza principale, mentre le altre date documentano la gestione del problema.
Errori da evitare
- Calcolare sempre i due anni dalla data dell’ordine online.
- Confondere garanzia legale e commerciale.
- Rivolgersi soltanto al produttore senza identificare il venditore.
- Considerare coperto qualsiasi danno entro 24 mesi.
- Aspettare la scadenza prima di segnalare il difetto.
- Eliminare la prova di consegna.
- Pensare che un prodotto usato non abbia mai garanzia.
- Applicare la disciplina consumeristica a un acquisto professionale senza verificarlo.
- Dare per certa la ripartenza del termine dopo ogni riparazione o sostituzione.
Il metodo Apasivela: una linea temporale per ogni prodotto
Per ogni acquisto è utile collegare:
Ordine → Pagamento → Consegna → Difetto → Segnalazione → Intervento
Apasivela nasce per associare al prodotto documenti e date, così da mostrare la copertura applicabile senza costringere l’utente a ricostruire tutto quando compare un problema.
Domande frequenti
La garanzia dura due anni dall’acquisto o dalla consegna?
La regola generale è due anni dalla consegna. In negozio le due date spesso coincidono; online possono essere diverse.
Dopo dodici mesi perdo la garanzia?
No. La responsabilità ordinaria resta di due anni, ma cambia la distribuzione dell’onere della prova.
La garanzia dei beni usati dura sempre un anno?
No. La durata ordinaria resta due anni, ma può essere concordata una riduzione non inferiore a un anno.
La garanzia commerciale prolunga quella legale?
Dipende dalle condizioni. È una copertura aggiuntiva e non modifica automaticamente la durata della garanzia legale.
Questa guida offre informazioni generali e non sostituisce una valutazione professionale del singolo caso.
Fonti ufficiali
- MIMIT — Le garanzie post-vendita: domande frequenti (ultimo controllo: 3 agosto 2026)
- Normattiva — Codice del consumo (ultimo controllo: 3 agosto 2026)
- Your Europe — Garanzie sulle merci acquistate nell’UE (ultimo controllo: 3 agosto 2026)
- EUR-Lex — Norme sui contratti di vendita tra venditori e consumatori (ultimo controllo: 3 agosto 2026)
